La situazione del traffico in via Ripamonti è terrificante già oggi: l’insufficienza dei mezzi pubblici rispetto al bacino di utenza, il traffico privato e l’inquinamento che ne deriva sono inaccettabili.
Raggiungere l’IEO è imbarazzante, a tal punto da provarne vergogna e rabbia, come milanese, quando si è verificata l’occasione di accompagnare amici che venivano da altra regione: devi attraversare il degrado per raggiungere l’eccellenza!
La situazione delle strade è da risolvere con estrema serietà. E’ impossibile capire come non sia prevista una “metropolitana leggera” che colleghi l’hinterland di Opera lungo la via Ripamonti – soprattutto perchè questa via di accesso a Milano è situata fra i campi e quindi tale realizzazzione non sembra così difficile-
e perchè non sia previsto il collegamento diretto almeno alla metropolitana di Rogoredo.
Questi problemi – se non risolti – provocheranno il fallimento dell’accessibilità al futuro centro, elemento essenziale per la riuscita del Progetto,
ed ulteriore peggioramento della qualità di vita degli abitanti della zona, nonchè degli utenti del futuro centro.
Da: NICOLETTA CERRI su Aprile 28, 2009 alle 8:55 am
La situazione del traffico in via Ripamonti è terrificante già oggi: l’insufficienza dei mezzi pubblici rispetto al bacino di utenza, il traffico privato e l’inquinamento che ne deriva sono inaccettabili.
Raggiungere l’IEO è imbarazzante, a tal punto da provarne vergogna e rabbia, come milanese, quando si è verificata l’occasione di accompagnare amici che venivano da altra regione: devi attraversare il degrado per raggiungere l’eccellenza!
La situazione delle strade è da risolvere con estrema serietà. E’ impossibile capire come non sia prevista una “metropolitana leggera” che colleghi l’hinterland di Opera lungo la via Ripamonti – soprattutto perchè questa via di accesso a Milano è situata fra i campi e quindi tale realizzazzione non sembra così difficile-
e perchè non sia previsto il collegamento diretto almeno alla metropolitana di Rogoredo.
Questi problemi – se non risolti – provocheranno il fallimento dell’accessibilità al futuro centro, elemento essenziale per la riuscita del Progetto,
ed ulteriore peggioramento della qualità di vita degli abitanti della zona, nonchè degli utenti del futuro centro.
Da: NICOLETTA CERRI su Aprile 28, 2009
alle 8:55 am