ETTARO ZERO convegno internazionale – Milano, 7-8 maggio 2009
E’ un appuntamento davvero imperdibile per chiunque voglia impegnarsi nella tutela dei nostri suoli, dotandosi di strumenti e dati per comprendere ragioni e dimensioni del problema. Questo è quanto crediamo potrà fornire la due giorni di convegno dal titolo quanto mai esplicito: ETTARO ZERO. Promotore della iniziativa è la Direzione Generale Agricoltura e la Direzione Generale Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia, in collaborazione con IREALP, DIAP – Politecnico di Milano e Università degli Studi di Milano – Facoltà di Agraria. Il Convegno Internazionale “Ettaro Zero, Fare Paesaggio, Costruire Natura, Prendersi Cura del Suolo” si svolge a Milano, il 7 e 8 maggio 2009, presso il Centro Congressi Palazzo delle Stelline, C.so Magenta 61. Il programma completo può essere scaricato dal sito
http://www.irealp.it/it-it/ettaro_zero
Legambiente e Valori contro la svendita del territorio
Il prossimo numero della rivista mensile VALORI (www.valori.it ) uscirà con uno speciale su territorio e consumo di suolo. Per chi non la conoscesse ancora, Valori è una rivista specializzata nei temi dell’economia sociale, della finanza etica e della sostenibilità, è una delle voci tra le più autorevoli in Italia a trattare questioni complesse e “difficili” relative al mondo dell’economia e della finanza in maniera approfondita ma al tempo stesso comprensibile: denunciandone le ingiustizie, evidenziandone le implicazioni sui comportamenti individuali e sulla vita della società civile a livello sia locale che globale, e promuovendo le esperienze, le progettualità e i percorsi dell’economia sociale e sostenibile. La rivista, che viene distribuita per abbonamento e nelle librerie specializzate, agli abbonati lombardi fornirà un inserto sulla campagna ‘Metti un freno al cemento’. Inoltre ai soci lombardi di Legambiente verrà offerta la possibilità di sottoscrivere un abbonamento annuale alla rivista beneficiando di un prezzo fortemente scontato.
Custodi del territorio: disponibili gli atti del convegno internazionale organizzato da Legambiente Lombardia
Sono disponibili, sul sito di Retenatura, le presentazioni del convegno internazionale ‘Custodia del Territorio’, tenutosi a Milano e Monza il 17 e 18 aprile 2009, e che ha posto per la prima volta a confronto diretto le innovative esperienze di gestione delle aree naturali e agricole della Catalogna con l’esperienza delle aree protette lombarde. Questo il link per avere accesso ai contributi forniti dai relatori: http://www.retenatura.it/documenti.asp
+ mobilità – traffico: disponibili gli atti del convegno di Legambiente e Provincia di Milano
Sono disponibili, sul sito di Legambiente Lombardia, le presentazioni e i documenti del convegno ‘- traffico + mobilità, una Low Emission Zone per la metropoli’, tenutosi giovedì 23 aprile scorso presso il palazzo della Provincia di Milano: http://www.legambiente.org/section.php?p=document_cat&cat=Convegno+-+traffico+%2B+mobilita&id=22
Fioccano le firme per ‘mettere un freno al cemento’: scopri dove firmare
Prosegue la campagna di Legambiente Lombardia contro il consumo di suolo. Non solo i circoli locali dell’associazione, ma anche molti comitati e gruppi locali stanno raccogliendo le firme necessarie a far sì che la proposta di legge di iniziativa popolare contro il consumo di suolo e per la compensazione ecologica preventiva diventi l’occasione per modificare le regole in base alle quali fino ad oggi la Lombardia ha continuato a coprirsi di cemento ai danni della sua campagna. Segnalateci vostre iniziative di raccolta firme che verranno appuntate sul sito www.legambiente.org
‘Piano casa’ e dis-educazione ambientale: scopri lo speculatore che è in te!
Sul cosiddetto ‘piano casa’, che meglio dovrebbe essere ribattezzato ‘grande condono preventivo’, si sono spese parole e articoli di stampa, e la polemica è destinata a riaprirsi non appena le regioni legifereranno (e la Lombardia è già al lavoro in questo senso). Ma tra gli aspetti più deteriori di questa ennesima promessa di cementificazione del nostro territorio, da ambientalisti non possiamo fare a meno di riflettere sulla drammatica caduta culturale ed educativa implicita al Piano del Governo. Il messaggio infatti, ben lungi dal proporre soluzioni responsabili alle sacche di emergenza abitativa del nostro Paese, e lontanissimo dall’esigenza avvertita dai costruttori seri, di promuovere un rinnovamento in un settore così importante per la nostra economia (quello delle costruzioni appunto) in cui è urgente intraprendere percorsi di formazione e qualificazione degli operatori e delle imprese, è quello della superfetazione gratis per tutti, del faidate edilizio (anche se nell’ultima versione corretto almeno per quanto riguarda la prevenzione del rischio sismico, bontà loro!). Il ‘piano casa’ parla ai tanti italiani (troppi, secondo alcuni) proprietari di un capitale rappresentato da un’abitazione mono- o bifamiliare, dicendo loro senza perifrasi: “mettete mano al vostro gruzzoletto, diventate anche voi piccoli speculatori edilizi!”. A quando è rimandata una politica responsabile nei confronti della bellezza del nostro paesaggio, di custodia e cura del territorio, di attenzione ai bisogni di quanti una casa non ce l’hanno, di promozione e competitività nel settore delle costruzioni, di rinnovamento edilizio basato su nuovi canoni di prestazioni energetiche e ambientali? Usciremo dalla crisi economica peggio di come ci siamo entrati? Da ambientalisti responsabili non possiamo fare a meno di contrastare questo piano, a partire dai provvedimenti regionali che dovranno darne attuazione. Una lettura istruttiva, dal cuore della nostra Brianza, ci viene fornita dal blog di Emanuela Beacco, amministratrice e avvocata del Centro di Azione Giuridica di Legambiente: http://emanuelabeacco.blogspot.com/2009/03/come-pinocchio-nel-campo-dei-miracoli.html
Fermare il consumo di suolo. Con o senza gli urbanisti?
Il sito Eddyburg.it ha raccolto e rilanciato il contributo di un urbanista milanese, Gianni Beltrame, molto critico rispetto alla proposta di legge di iniziativa popolare lanciata da Legambiente Lombardia con la campagna ‘Metti un freno al cemento’. Crediamo che la lettera aperta di Beltrame, e la conseguente replica di Legambiente, sia molto istruttiva circa i diversi atteggiamenti con cui può essere impostata una battaglia contro il consumo di suolo. Noi pensiamo che il tema del consumo di suolo non ‘appartenga’ in via esclusiva a urbanisti e pianificatori, ma sia un tema su cui diversi ambiti disciplinari e della ricerca debbono aprire una riflessione per la tutela di una risorsa che è prima di tutto un bene comune ancora privo di adeguati riconoscimenti e tutele. In particolare, pensiamo che la battaglia per fermare il consumo di suolo sia prima di tutto l’affermazione di un principio che deve chiamare alla partecipazione e alla mobilitazione le nostre comunità, le categorie economiche, le associazioni, la politica istituzionale. Per questo crediamo che quella da intraprendere sia una battaglia culturale e politica, prima che terreno di scontro tra ambiti disciplinari, per questo non stiamo ‘al nostro posto’ e non lasciamo carta bianca a urbanisti e pianificatori illuminati. Anche se riconosciamo all’urbanistica alcuni meriti e molte gravi responsabilità e inadempienze per lo stato in cui versa il paesaggio del nostro Paese. Questo il link http://eddyburg.it/article/articleview/13026/0/137/


